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Newsletter n. 3 - 30/05/2011

Editoriale
CONFRONTARE I PREZZI DELLE OFFERTE DI ENERGIA ELETTRICA E GAS (3629)
Alessandro Drei, Avvocato del Foro di Ravenna, membro di Consumerlaw

A tutto privacy
CUSTOMER SATISFACTION IN SANITÀ: LE REGOLE DEL GARANTE (2379)
Alessandra Delli Ponti, avvocato del Foro di Bologna

Sicurezza e Qualita` dei Prodotti
Pubblicati i dati sulla sicurezza dei prodotti in UE nel “Rapporto RAPEX 2010” (2301)
Alessandra Delli Ponti, avvocato del Foro di Bologna

Unione Europea e Consumatori
IL PROCEDIMENTO EUROPEO PER LE CONTROVERSIE DI MODESTA ENTITÀ - PRIMA PARTE (1503)
Francesco Greco, Avvocato del Foro di Bologna, membro di consumerlaw

Unione Europea e Consumatori
IL PROCEDIMENTO EUROPEO PER LE CONTROVERSIE DI MODESTA ENTITÀ - SECONDA PARTE (1564)
Francesco Greco, Avvocato del Foro di Bologna, membro di consumerlaw

Unione Europea e Consumatori
RIFIUTO DELL'ESECUZIONE DELLA SENTENZA E POSSIBILITÀ DI RICORSO - TERZA PARTE (1440)
Francesco Greco, Avvocato del Foro di Bologna, membro di consumerlaw


Unione Nazionale Consumatori

Versione stampabileSicurezza e Qualita` dei Prodotti
Pubblicati i dati sulla sicurezza dei prodotti in UE nel “Rapporto RAPEX 2010” (2301)
Alessandra Delli Ponti, avvocato del Foro di Bologna
È stato pubblicato nel mese di maggio il Rapporti sul sistema RAPEX 2010.
Come noto RAPEX è un acronimo che sta per: rapid alert system for dangerous products. Questo "sistema di allerta rapida per prodotti pericolosi" è stato istituito con la direttiva 2001/95/CE ed è entrato in funzione nel 2004 dopo la trasposizione della direttiva da parte di tutti gli Stati membri (in Italia è stata recepita nel decreto legislativo 6 settembre 2005 n. 206, c.d. Codice del Consumo).

Questi in base al rapporto, quindi, i dati più interessanti sui prodotti pericolosi 2010

Nel 2010, in Europa, ben 2.244 prodotti non sicuri sono stati proibiti, ritirati dal mercato o richiamati dai consumatori, un aumento del 13% rispetto al 2009.

In cima alla lista dei prodotti più denunciati ci sono
gli indumenti e i prodotti tessili (625 notifiche per rischio di soffocamento e di irritazione),
seguono i giocattoli (488 notifiche, essenzialmente per rischio di soffocamento),
e i veicoli a motore (175 notifiche per rischio di lesioni), che assieme corrispondono al 66% di tutte le notifiche relative a prodotti che presentano un grave rischio inoltrate nel 2010.
Al quarto posto ci sono le apparecchiature elettriche (158 notifiche per rischio di folgorazione).

Rispetto ai paesi d’origine, la Cina ha registrato un calo del 2% per cui si è passati dal 60% del 2009 al 58% di notifiche del 2010. Il 17% delle notifiche riguardavano prodotti di origine europea, il 10% prodotti di origine ignota e il 15% importazioni da altri paesi.

Il 2010 è stato anche l’anno in cui tutti gli Stati membri hanno partecipato al sistema RAPEX individuando e notificando nuovi prodotti pericolosi e assicurando appropriati interventi di follow-up per dar seguito alle informazioni ricevute.
I paesi più attivi sono stati la Germania (204 notifiche, la Bulgaria (192 notifiche), l’Ungheria (191 notifiche), Cipro (178 notifiche), e la Grecia (159 notifiche).

E nel 2010 le autorità di sorveglianza in 11 paesi hanno effettuato un’azione specifica sui caschi usati nelle attività del tempo libero (dall’alpinismo allo snowboard, dal ciclismo allo skateboard, dal pattinaggio su strada all’equitazione). Sono stati ispezionati 367 caschi per controllare la conformità alla pertinente legislazione in tema di sicurezza.
Rispetto ai requisiti in materia di etichettatura e di istruzioni per l’uso, il 63% del campione è risultato non a norma. Per quanto riguarda i parametri di sicurezza, 40 caschi (identificati dagli esperti di sorveglianza del mercato quali potenzialmente non conformi) sono stati inviati a un laboratorio per essere sottoposti a prove complete di sicurezza che comprendono i seguenti aspetti: campo visivo, capacità di assorbimento degli urti, adeguatezza del sistema di ritenzione del casco.


Per ulteriori informazioni al sito http://ec.europa.eu/consumers/safety/news/index_en.htm è disponibile la versione integrare del rapporto 2010.




Alessandra Delli Ponti, avvocato del Foro di Bologna